Francino Vol 2- Giuseppe F. Merenda

Profilo psichiatrico del santo d’Assisi 

18,90 

Francino Vol 1 – Giuseppe F. Merenda

 

Francesco D’Assisi, patrono d’Italia, senza dubbio il santo più amato dall’universo cristiano e cattolico, è sovente guardato con simpatia anche dai non credenti, in quanto tradizionalmente incarnerebbe il rifiuto del potere temporale della Chiesa, un rapporto diretto uomo-Dio e, soprattutto, a una vita priva di tutto il superfluo. La sua figura, per di più, è stata fortemente rilanciata nel 2013, quando il neoeletto papa ha scelto per sé stesso il nome “Francesco“ proprio a significare quel ritorno a una chiesa “povera” da lui auspicato e propagandato come slogan del suo pontificato (ancorché puntualmente disatteso).

Peccato che la vita di Francesco, alias Giovanni Moriconi, depurata dell’alone di leggenda che le è stato costruito intorno dall’agiografia ufficiale, non giustifica affatto questa fama.

Questo libro vi presenta “san” Francesco d’Assisi come non l’avete mai visto.

Partendo dalle biografie e dalle agiografie “classiche” antiche e moderne, il dottor Giuseppe Merenda rivisita la figura del celebre santo, ne smantella la dimensione mitica e l’analizza dal punto di vista psichiatrico. Ne risulta un profilo totalmente opposto a quello tradizionale, che ci presenta il personaggio sotto una luce completamente diversa, evidenziandone la natura fortemente bipolare, dissociata, schizofrenica e riportandone l’intera vicenda su un piano tutt’altro che soprannaturale e assai prosaicamente umano e terreno.

Rimane, alla fine, una figura psicotica, estremamente lontana dal ritratto idealizzato che ci è stato sempre proposto. Il libro è irriverente, coraggioso, “scomodo”, venato da un umorismo dissacrante e mai fuori luogo.

Data la mole del lavoro di Giuseppe Merenda, l’opera è stata divisa in due volumi, acquistabili anche separatamente.

Giuseppe F. Merenda

Biografia

Giuseppe F. Merenda, psichiatra e psicoterapeuta, vive fra la Sicilia e il Veneto esercitando con alterna passione le professioni di strizzacervelli e di tagliaerba (nella quale decisamente miete più successi). Nella sua vita, ormai sufficientemente lunga, ha fatto tante cose e, avendo deciso di raccontarne qualcuna dietro l’insistenza degli amici, da qualche anno ha iniziato a scrivere un libro, il cui titolo provvisorio è I miei primi dieci anni, del quale ha da poco iniziato il capitolo in cui narra del suo quinto anno di età, quando si trovò (suo malgrado) coinvolto nella Seconda Guerra Mondiale. Prevedendo lunghi i tempi per la realizzazione dell’intera opera, Merenda si permette di ricordare ai lettori i titoli dei libri che ha già pubblicato:

L’uomo che gustò la morte (II mio libro, 2011), una rivitazione della probabile vita dell’improbabile figlio di Dio; Storie di cani e di umani (IBS, 2011); Santuzze e Santuzzi (Tempesta Editore, 2014); Andar per funghi e incontrare santi (con Enrico Bizio, GFM 2017); Landolfo d’Aquino (GFM 2017), di prossima ri-pubblicazione con Formamentis.
×





× Ciao, possiamo aiutarti?
Share This